Un'analisi semiseria sul mondo del diritto (e non solo). Attenzione: la lettura è sconsigliata a magistrati, pubblici ministeri, forze di polizia ed a tutti coloro che credono ancora nella dignità della professione forense.

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mercoledì, 30 marzo 2005
Epilogo

E’ deciso: l’Avvocato abbandona. Dopo essere stato bistrattato, oltraggiato, maltrattato ed offeso, ha deciso di farla finita. Andrà a lavorare in una libreria per bambini, si iscriverà alla facoltà di biologia marina o forse si cimenterà in un nuovo blog, ma certo smetterà di vessare clienti ed annoiare i suoi pochi e pazienti lettori. Se volete potete lasciargli un messaggio, gli farà piacere e sicuramente vi risponderà.
Distinti saluti (via, mi lascerò andare: un caro saluto a tutti)
Marco Tanini - Firenze

Postato da: TradeMark a 17:47 | link |
oltre la professione

venerdì, 25 marzo 2005
Chi non ha paura delle malattie?

Il vero Avvocato non ha paura di nessuno, tranne che del medico. Architetti, ingegneri, matematici, fisici nucleari... tratta tutti con alterigia e superficialità, ma i medici non si azzarda nemmeno a guardarli fissi negli occhi, convinto com’è che gli possano diagnosticare seduta stante (e per puro divertimento) una malattia incurabile o gli possano prescrivere (quei sadici!) una purga devastante che gli impedisca di raggiungere il Tribunale senza pannolone fino al 2020. I dottori, da parte loro, conoscono perfettamente questa situazione e se ne approfittano.
Il medico al primo appuntamento entrerà nello studio legale portando strani strumenti di misurazione, che gli infilerà in bocca, negli orecchi e nel naso (e talvolta anche altrove). Negli incontri successivi si presenterà con un’enorme busta contenente i risultati degli esami, che scruterà a lungo e con aria preoccupata senza mai aprirla. Infine, al momento di pagare, se la notula gli sembrerà alta estrarrà finalmente dalla busta i risultati e prospetterà un quadro clinico di assoluta gravità, terrorizzando l’Avvocato con minacce di immediato ricovero a meno che gli onorari non vengano ridotti in modo consistente. Il dottore non dovrà però mai confessare che quelli erano in realtà gli esami di un malato terminale scelto a caso in ospedale. Perché se un Avvocato si accorge di avere abbassato una notula senza una valida ragione... potrebbe morire davvero, di crepacuore.

Postato da: TradeMark a 10:33 | link |
la evoluzione della specie

giovedì, 24 marzo 2005
Bontà a breve termine

Dopo aver descritto gli Avvocati nel peggiore dei modi, mostrandoli come biechi approfittatori pronti a tutto per... ZZZZZZ scusate, c’è una mosca che mi sta ronzando intorno... allora, dicevo, pronti a tutto per emergere e come sordide creature disposte a mentire pur di ottenere quello che vogliono, senza preoc ZZZZZZZ cuparsi delle conseguenze ed avendo come unico obiettivo la propia ric ZZZZZZ chezza, questo è il momento di riabilitarli. La maggior parte di loro, in realtà, sono veramente gentili e ser ZZZZZZ vizievoli, sempre disponibili ad aiutare il prossi ZZZZZZ mo. C’è chi non si fa pagare quando il cli ZZZZZZZ ente è in difficoltà economiche, chi continua a stare ZZZZZZZ vicino al proprio assistito in difficoltà anche dopo che la ZZZZZZ causa è finita e chi si ammaz ZZZZZZ za di lavoro per i senza tetto ed i più bisognosi. Insomma, sono persone su cui ZZZZZZZ si può cont ZZZZZZ are. Alcuni sono ZZZZZZZZ così buoni d’ani ZZZZZZ mo che non ZZZZZZZ fareb ZZZZZZZZZZZZZ bero del male ZZZZZZZZZZZZZZZZZ neanche ad una mosc.. ZZZZZZZZZZZZZZ..... SPLAT!!! BECCATA!!!! ERA L'ORA, PICCOLA STRONZETTA, TI HO SCHIACCIATO!!! Ah ah ah, ad un avvocato non la si fa, bella mia, hai finito di rompermi!!! Bene, cosa stavo dicendo? Boh, adesso non ricordo, so solo che devo andare a rimpolpare un po’ la notula che sto preparando per quella vecchia cliente rompicoglioni. Perché questa estate, anche se ho perso la causa, 15 giorni ai Caraibi a spese sue non me li leva nessuno...

Postato da: TradeMark a 13:32 | link |
la evoluzione della specie

mercoledì, 23 marzo 2005
Seconda di campionato

Lunedì

Ore 17:35 Il P.M., per acquisire ulteriori elementi idonei a valutare la salute mentale dell’indagato, chiede al Venturin come si riconosce l’arbitro in campo. La risposta è sospetta: “è quello che corre con la toga”.

Ore 16:50 La mamma del Venturin, per provare la grande fede giallorossa del figlio, produce una sua foto a 3 anni con barba e basette ed una bandiera della Roma. La scientifica dichiara: “la bandiera è un fotomontaggio”.

Ore 16:40 La trama si infittisce: il Venturin risulta iscritto all’Albo degli Avvocati di Firenze.

Ore 16:05 Il P.M. continua ad interrogare il Venturin, che insiste nel professarsi tifoso della Roma. Alla richiesta di indicarne la formazione, insieme a Totti cita i nomi di 4 Consiglieri di Cassazione. Allenatore: Carlo Azeglio Ciampi.

Ore 16:00 Perquisizione lampo nell’abitazione del Venturin: rinvenuti solo sciarpa e berretto di un’altra squadra neopromossa in serie A. Assenti gadget o poster della Roma.

Ore 15:50 Interrogato, l’indagato dichiara: “sò tifoso de le Roma fraccico...” ma l’accento non convince. Il P.M. autorizza la perquisizione domiciliare.

Ore 15:30 Identificato il tifoso autore del lancio della moneta. E’ M. Venturin, di anni 56. Aperto immediatamente un fascicolo in Procura.


Domenica sera

Nella seconda di campionato il S. Teodoro, che stava perdendo alla fine del primo tempo 14-0 contro la Roma, ottiene la vittoria 2-0 a tavolino per il ferimento del portiere. Causa: una moneta lanciata dagli spalti da un tifoso giallorosso, immediatamente fermato. La squadra rivelazione è adesso sola al comando della classifica con 6 punti.

Postato da: TradeMark a 09:37 | link |
oltre la professione

lunedì, 21 marzo 2005
Corsi di corsa

L’Avvocato, costretto a partecipare a corsi di formazione professionale, si annoia profondamente. Se ne sta lì, occhi al cielo e qualche sbadiglio, assumendo quell’atteggiamento di quieto distacco tipico di chi sta pensando: che ci faccio qui? E tutti questi signori di cosa stanno parlando??? Alla fine della giornata il suo blocco è pieno di disegni di ogni tipo, dalle semplici figure geometriche ad una riproduzione integrale del Giudizio Universale, ma di appunti... nemmeno l’ombra.
Nelle attività che niente hanno a che fare con il diritto l’Avvocato dà invece il meglio di sé. Durante l’inverno si iscrive a innumerevoli sport-activity stages: guida veloce, kayak, squash, arrampicata, scherma, body building, varie arti marziali, salto con l’asta. Purtroppo, anche se ha comprato tutta l’attrezzatura, non riesce a seguire nemmeno un’attività per mancanza di tempo. Questo non gli impedisce però di prendere un giorno libero all’inizio di primavera e praticare contemporaneamente tutti gli sport, facendo un po’ di confusione. Sarà facile riconoscerlo: nuoterà col kimono, giocherà a tennis col fioretto e andrà a cavallo con le infradito.

Postato da: TradeMark a 18:12 | link |
l evoluzione della specie

venerdì, 18 marzo 2005
Viaggi avventurosi

L’avvocato sogna viaggi da uomo impegnato. Ma poiché il significato dell’aggettivo “impegnato” gli è sconosciuto (o, meglio, crede voglia dire solo “sottoposto a pegno”) ed è totalmente privo di spirito di avventura, il massimo che riesce ad organizzare è un fine settimana a Gardaland.
Ce la mette tutta, il poverino, a rilassarsi; purtroppo però la frenesia avvocatesca lo cattura e non riesce a divertirsi. Comincia a litigare alla biglietteria per questioni risibili di diritti SIAE e da quel momento è un crescendo di nefandezze: ruba il posto sulla giostra ai bambini minacciandoli con arcani brocardi giuridici; protesta per il prezzo del popcorn ed inveisce col clown che gliel’ha venduto elencando tutte le Direttive comunitarie sulla libera concorrenza; sale sul Colorado-boat ma pretende per privacy che la macchina fotografica non scatti la foto-ricordo; infine, dopo aver preso posto sull’otto volante, ha un’improvvisa illuminazione su un passaggio decisivo dell’atto al quale sta lavorando e pretende di scriverlo seduta stante, uccidendo al primo loop il vicino di carrozza con la penna.
Anni dopo, divenuto un avvocato affermato, farà esattamente le stesse cose. Ma a Disneyland, che fa più impegnato.

Postato da: TradeMark a 19:01 | link |
la evoluzione della specie

mercoledì, 16 marzo 2005
La segretaria perfetta

Dramma in 3 atti. Buona visione.
La segretaria perfetta

Postato da: TradeMark a 10:11 | link |
la evoluzione della specie

martedì, 15 marzo 2005
Transumanesimo

Un gruppo di scienziati ha dato origine al Movimento transumanista (http://transhumanism.org), che si propone l’obiettivo di trasformare gli uomini in creature ultra-intelligenti, con incredibili capacità fisiche e psichiche ed una fortissima resistenza all’invecchiamento. Il fondatore ha dichiarato che il trans-uomo dovrà avere il corpo di un decatleta, l’abilità matematica di un calcolatore, le conoscenze di un premio nobel, la forza di un elefante, la velocità di una gazzella, la calma di un monaco zen ed il pisello di un cavallo. Per il cervello ballottaggio tra l’avvocato civilista e quello penalista: il primo dei due che se lo trova vince, purchè la scoperta avvenga prima dell'ottobre 2006.

Postato da: TradeMark a 09:46 | link |
la evoluzione della specie

lunedì, 14 marzo 2005
Specializzatevi!!

Una volta divenuti Avvocati, la scelta della specializzazione sarà uno dei momenti più delicati della professione, in quanto una decisione azzeccata potrà lanciarvi verso il prestigio e la ricchezza. Dovrete pertanto valutare bene tutte le alternative, assecondando le vostre attitudini senza piegarvi a bieche esigenze di mercato. Per aiutarvi ad affrontare questo difficile momento ecco alcuni consigli che, se seguiti alla lettera, vi garantiranno un futuro radioso nel mondo del diritto.

1) Non fatevi ingannare dalla vostra tendenza a delinquere; non indica che vi piace il diritto penale ma solo che vi piace fare gli avvocati.
2) Se credete che il diritto penale abbia a che fare con il vostro pene ed il fallimentare con il vostro fallo cercatevi alla svelta un avvocato vero, ne avrete presto bisogno quando sarete denunciati per molestie sessuali.
3) Se pensate che Onlus sia la sorella di Santa Claus ed una Spa un centro benessere forse è meglio che evitiate il diritto societario.
4) Valutate con attenzione la vostra situazione familiare, perché:
- se vostro fratello è in prigione vi converrà buttarvi sul diritto penale;
- se vostro cugino evade sistematicamente le tasse sarà meglio che diventiate fiscalisti;
- se vostra zia ha il fegato ingrossato… mi sa che avete sbagliato blog;
- se vostro nonno si è già sposato 5 volte buttatevi su separazioni e divorzi ed attendete fiduciosi la sesta;
- se la vostra fidanzata ha mandato a quel paese tutti i vicini del condominio… lasciatela e trovatevene una più simpatica;
- se vostra mamma fa 3 incidenti la settimana mollate tutto e andate a fare i carrozzieri.
5) Infine, se avete abbastanza cervello per capire che tutti questi consigli sono stupidi… perché avete deciso di fare gli avvocati?

Postato da: TradeMark a 08:37 | link |
la evoluzione della specie

giovedì, 10 marzo 2005
Il campionato più bello del mondo

Sfruttando un cavillo del regolamento è stata iscritta direttamente al Campionato di Serie A la squadra del "S. Teodoro glabro in Persiceto di Puglia", militante fino a quel momento in 2a categoria. La sua particolarità? Essere composta esclusivamente da Avvocati che non hanno mai giocato a pallone. Quest'ultima circostanza per il momento non sembra però costituire un grosso ostacolo, visto che non ha impedito al S. Teodoro di esordire con una vittoria fuori casa contro la Juventus. Ma andiamo alla cronaca della partita.
 
Calcio d’inizio - Il Direttore di gara getta in aria la moneta, che cade in una piccola pozza. Dopo averla estratta e ripulita dal fango, assegna la scelta al capitano della Juventus. Il capitano del S. Teodoro lo minaccia di denunciarlo per "riciclaggio di denaro sporco".
8° - Atterramento in area dell'avvocato Pieri, che si rialza ed estrae dai pantaloncini una querela precompilata contro il difensore, che viene poi espulso. Rigore.
9° - Il rigore viene parato, ma l'avvocato Scardilli denuncia immediatamente il portiere per abuso d'ufficio e pretende di ribatterlo. L'arbitro si avvicina per chiedere spiegazioni e si becca una denuncia per esercizio "arbitrario" nelle proprie ragioni. Il rigore viene ribattuto ma è calciato fuori. Ancora 0-0.
23° - Una delegazione del S. Teodoro chiede la squalifica per doping di metà Juventus e deposita a centrocampo un dossier di 10.000 pagine con tutte le prove. La partita viene sospesa ed il campo sgomberato, ma 4 giocatori bianconeri vengono espulsi per condotta antisportiva. 11 contro 6 in campo, risultato ancora sullo 0-0.
Intervallo - Viene notificata alla Società ospitante una denuncia per campo non regolamentare, tribune non a norma e bagni sporchi. Il secondo tempo si svolgerà a porte chiuse.
51° - L'Avvocato Sieni viene sostituito da Guidoni ed i nomi di entrambi compaiono sul tabellone. Denunciato il quarto uomo per violazione della privacy.
60° - L'Avvocato Parisi parlotta con l'arbitro e gli fa presente che 4 giocatori della Juve sono stati schierati nonostante evidenti vizi di tesseramento. Veloce consultazione dei documenti ed immediata espulsione. In campo rimangono solo il portiere ed un difensore 14enne, di cui però viene immediatamente chiesta - e concessa - l'espulsione per violazione dello Statuto dei Lavoratori e delle norme a tutela dei minori. In campo resta il portiere. 11 contro 1 ma, incredibilmente, ancora fermi sullo 0-0
77° - Il guardalinee segnala un fuorigioco dell'Avvocato Candeli. Poi si rende conto di quello che ha fatto e si autoespelle per non rischiare problemi giudiziari.
89° (c.d. zona Cesarini). Dopo un lungo assedio alla porta della Juventus senza riuscire a segnare, il S. Teodoro schiera in campo l'avvocato Mario Cesarini, il quale si dirige verso l'arbitro e gli mostra un documento, regolarmente vidimato dalla Procura, col quale il Magistrato di Sorveglianza impone al portiere di fargli segnare immediatamente un gol per non ledere la memoria del grande Cesarini, passato alla storia per segnare sempre all'ultimo minuto. Proteste del portiere. L'arbitro si consulta con il guardalinee e lo espelle. Cesarini realizza a porta vuota. E’ l’1-0. Trionfo del S. Teodoro e della giustizia sportiva.
 
Le altre squadre si stanno già organizzando. Dopo un rapido tesseramento nelle fila della magistratura, tutte schiereranno almeno due giudici sulle fasce, un ufficiale giudiziario a centrocampo, un paio di P.M. in attacco ed un magistrato di Cassazione in porta. Perché questo è veramente il campionato più bello del mondo…

Postato da: TradeMark a 09:33 | link |
oltre la professione

mercoledì, 09 marzo 2005
Il reparto giuridico? In fondo a tutto...

Buongiorno. Scusi, il reparto giuridico? Proprio in fondo? Ti pareva... quando cerchi una cosa è sempre nel punto più lontano. Scusi? No, no, parlavo tra me e me, grazie. E cosa mettono prima? Stupidaggini. Guarda qui, un migliaio di libri di Giardinaggio. “Come piantare il prezzemolo a febbraio in terrazza e ritrovarsi a maggio in una foresta tropicale”.... Bah! E qui un intero scaffale di Arti visive! Acquerello per tutti, Pittura ad olio senza fatica, Con le tempere puoi anche tu! Chi può comprare qualcosa del genere? Escluso quella ragazza che sta giusto giusto sfogliando quel manuale di pittura, chiaro... Però, carina... mai vista una così nel reparto giuridico, tutti mostri da quelle parti. Vabbè, andiamo avanti. Apicoltura (questa poi), Biologia, Botanica, Calligrafia, CALLIGRAFIA?? Certo la gente non sa proprio di cosa scrivere. Zoologia. Che c’entra zoologia, SIAMO SOLO ALLA C! Come? Ah, non sono in ordine alfabetico? Certo, certo, l’avevo capito, altrimenti al Diritto ci sarei già arrivato... a meno che lei non lo chiama Ziritto... Ah, ah.. a... Nemmeno un sorriso, quella racchia di commessa, eppure la battuta non era male. Forse devo smettere di pensare ad alta voce. Allora, giro qui a sinistra e... niente, eppure doveva essere qui. Dove sarà finito? Psicologia, Mappe stradali, Libri di viaggio... però, un bel viaggetto mi piacerebbe, è tanto che non vado da qualche parte all’avventura. Allora, se torno indietro e giro a sinistra... Chiropratica e Agopuntura. No, non ci siamo. Certo uno spillone nella testa di qualche giudice lo infilerei volentieri... forse è meglio di no, con la fortuna che si ritrovano magari gli faccio passare anche il mal di schiena... Disegno? Devo essere tornato alle Arti visive. Ovviamente della ragazza di prima nemmeno l’ombra, mentre la commessa befana figuriamoci se se ne è andata. Dietrofront. Economia. A logica siamo vicini. Libri per bambini? Ma chi ha organizzato questa libreria, un matematico del caos? Certo che sono bellini... guarda qui!!! Questo lo avevo anch’io!!! E là cosa c’è? Architettura. Bello... l’ho sempre detto che se rinasco voglio fare l’architetto. Quasi quasi questo lo compro. 50 Euro? Azz... vabbè, lo compro lo stesso. E.. cosa vedo??? Ma questo volume sulla storia del Cinema saranno almeno 2 anni che lo cerco! E questo? Cavolo, il volume sulla Biologia marina che ho sempre desiderato... e non dirmi che quello è quel testo di Astronomia che, NOOOOOOO, l’Atlante con le foto dal satellite.... E guarda qui quanta roba di Musica, Geografia, Internet... mamma mia, c’è anche....

Come dice, 800 Euro? Benissimo, ecco qui la mia carta di credito. Se ho trovato il reparto giuridico? Certo che no, altrimenti crede che sarei così felice?

Postato da: TradeMark a 10:10 | link |
oltre la professione

lunedì, 07 marzo 2005
Rispondete Houston

In pochi sanno che, insieme ad Armstrong, Collins e Aldrin, sull’Apollo 11 c’era anche un Avvocato. Nessuno però sa che, se quella missione si è rivelata un completo successo, si deve proprio a quest’ultimo. Alla NASA si erano accorti che Armstrong, scelto come portavoce ufficiale, non era capace di pronunciare una frase senza infilarci una parolaccia o una bestemmia e, preoccupati per il contenuto delle trasmissioni, avevano imbarcato all’ultimo minuto l’Avvocato, incaricandolo di sostituirsi all’astronauta durante i collegamenti con la base di Houston. Mai scelta si rivelò più azzeccata. Armstrong infatti non parlò d’altro che del pisello di Collins, continuandolo a chiamare “l’organo più piccolo della terra e, ora che lo vedo fuori dall’atmosfera, dell’universo”, e non riuscì a trattenersi nemmeno al momento di mettere il primo piede sulla Luna, quando gli scapparono in diretta le parole “Collins, lo sai che hai veramente un piccolo pacco per essere un uomo?”. E che dire della sua passeggiata lunare? Accortosi che c’erano solo polvere e rocce, se ne uscì in mondovisione con un’espressione del tipo: “Che palle qui, per me ‘sta Luna è veramente un grosso pacco per l’umanità”. Se quelle frasi oggi sono diventate mitiche è solo per merito dell’Avvocato che, afferrato il microfono, dichiarò a tutto il mondo incollato davanti alla TV: “scusate, c’è stata un’interferenza, la parola era passo, non pacco... ripeto, PASSO. Armstrong ha detto: un piccolo PASSO per un uomo ma un grande PASSO per l’umanità”. Insomma, un vero salvatore della missione e della patria. Peccato la caduta di stile di farsi rimborsare quelle poche parole a tariffa extraurbana, un tanto a chilometro...

Postato da: TradeMark a 08:42 | link |
oltre la professione

venerdì, 04 marzo 2005
Rinviata la proroga, prorogato il rinvio

Il Senato della Repubblica, preso atto dell’impossibilità di rispettare un bel po’ di impegni sulle materie più disparate, il 1° marzo ha approvato un disegno di legge che ha posticipato tutte le scadenze. Fortunatamente sono state prorogare solo scadenze di secondaria importanza, come la messa a norma degli edifici scolastici e le misure di sicurezza nel trattamento dei dati personali. In fondo, se qualche bambino rimane fulminato in classe perché manca il salva-vita è colpa sua, piccolo furfantello... cosa impara a fruzzicare intorno alle prese di corrente! E non vorrete mica lamentarvi se qualche mattacchione vi sottrae il numero di carta di credito e si rifà a spese vostre il salotto di casa... Per fortuna, nei prossimi giorni è attesa una nuova ventata di proroghe su aspetti assai più significativi della nostra vita, tra cui:

- l’imbalsamazione di Mike Bongiorno, rinviata di 2 settimane
- la prima battuta divertente di Fabrizio Frizzi, di 1 anno
- il primo testo senza le parole “amore” o “cuore” in una canzone italiana, di 3 anni
- la pena di morte di un detenuto del Texas, di un paio di secondi (ma pende anche un ricorso per difetto di giurisdizione che potrebbe ridurlo ad uno)
- le vostre mestruazioni, di 5 giorni
- la libera disponibilità del vostro cervello, a data da destinarsi...






Postato da: TradeMark a 08:45 | link |
news dall avvocatura

giovedì, 03 marzo 2005
Cosa non potè nemmen la lacrima...

Siete sicuri di poter convincere l’Avvocato penalista a farvi uno sconto? Scordatevelo, non ci riuscirete mai. Poco importa se tenterete di commuoverlo parlando della vostra vita di indicibile sofferenza, lui vi guarderà disinteressato; ed a niente servirà raccontare i maltrattamenti e le violenze ricevute; lo farete solo sbadigliare. Farete leva sul fatto di avere subìto insulti, ricatti, stupri, rapine e violenze? Desistete, niente lo toccherà. E guai a voi se tenterete di usare il più infimo dei sotterfugi, la lacrimuccia... Infatti, al primo accenno di pianto, l’Avvocato si fingerà colto da un’ondata di commozione e vi racconterà tutta la sua vita, da quando querelava gli altri bambini dell’asilo nido fino ai suoi ultimi incarichi professionali, culminati con lo sfratto di una novantenne sorda, cieca e senza famiglia ed il sequestro di tutti i suoi beni. Vi farà un resoconto così triste della sua vita che la vostra situazione di persona umiliata, stuprata o rapinata vi sembrerà improvvisamente meravigliosa. Anzi, sarete così felici che vi dimenticherete di chiedere lo sconto e tornerete a casa, pronti a cominciare una nuova vita. Solo in quel momento vi accorgerete che l’Avvocato penalista vi ha fregato anche stavolta...

Postato da: TradeMark a 09:18 | link |
la evoluzione della specie

mercoledì, 02 marzo 2005
Misure antinquinamento

Dopo l’ennesimo superamento dei limiti di CO2 e polveri sottili, i Prefetti di 15 città italiane, consapevoli dell’inutilità delle solite misure “targhe pari - targhe dispari” hanno costituito la Commissione permanente anti-smog ed hanno stilato il “prontuario per una società sana, civile e pulita”, che riassume gli interventi necessari per abbattere i fenomeni inquinanti. I primi tre obiettivi sono: lo studio di nuovi detersivi non tossici, la messa al bando di materia plastiche non biodegradabili e la riduzione del parco auto circolante. A quest’ultimo proposito un Avvocato ha suggerito le seguenti misure:

a) far circolare solo i veicoli che hanno la prima lettera della marca coincidente con l’iniziale del giorno della settimana. Il Martedì ed il Mercoledì potranno viaggiare Mercedes e Mitsubishi, il Venerdì le Volvo, il Sabato le Subaru e la Domenica le Daewoo. Chi ha una Fiat si fotta (tanto fottuto lo è già);
b) nei giorni di maggior inquinamento, sarà possibile aggiungere ulteriori vincoli ai colori della vettura. Il Venerdì solo Volvo Verdi e Mercoledì solo Mercedes Marrone e Malva. Vietati i sotterfugi, quindi il Lunedì niente color Limoncello se l’auto è chiaramente giallo canarino. Divieto di legge per mezze tinte, doppie colorazioni e vernici metallizzate;
c) se anche questo non bastasse, si potranno prevedere ulteriori limiti in base alle qualità personali del conducente. Il Giovedì alla guida solo i Giovani, il venerdì i Vecchi; il Lunedì solo quelli con i capelli Lisci, il Sabato via libera a Single, Sfigati e Sudici (questi ultimi, purché resistano senza lavarsi per tutto il weekend, potranno circolare anche il Lunedì sotto la voce Lerci, Laidi o Lurudi), e così via....

Applicate congiuntamente, le misure dovrebbero sortire il loro massimo effetto, riducendo il traffico del Venerdì ai soli Vecchi Veterani Varicellosi su Volvo Viola ed il Sabato a Sedicenti Sordi su Skoda Senza Sedili. Se poi lo smog dovesse raggiungere livelli incredibili, ecco la SOLUZIONE DEFINITIVA: far circolare solo l’auto dell’Avvocato e dei suoi amici e parenti.





Postato da: TradeMark a 15:49 | link |
oltre la professione

Attenti al drago cinese

Che la Cina ci stia invadendo con i suoi prodotti è fatto notorio. Forse però non tutti sanno che anche i loro studi legali stanno conquistando l’occidente, grazie alla rigida applicazione dei noti (e tristemente famosi) ritmi di lavoro cinesi. Ecco la tipica giornata di un avvocato mandarino.

Ore 5:00 Sveglia
Ore 5:05 Tutti fuori casa inforcando la bicicletta
Ore 5:30 Accensione dell’unica lampadina dello studio (solo d’inverno, altrimenti sono sufficienti aurora e alba) ed inizio della giornata lavorativa
Ore 6:00 Prima sfornata di citazioni e querele, poi rilegate a mano da uno stuolo di bambini ex cucitori di palloni della Nike
Ore 10:30 Pausa Ginseng
Ore 10:31 Ritorno al lavoro (tutti con la lingua ustionata, perché il Ginseng viene notoriamente servito quando ancora è bollente. Chi non si è bruciato l’ha bevuto in più di un minuto e quindi riceve una decurtazione di stipendio)
Ore 13:00 Pausa pranzo
Ore 13:31 Ritorno al lavoro (spesso con un grosso intoppo intestinale, dovuto al fatto che l’organismo di un cinese non è - stranamente - capace di mangiare e digerire in un minuto) e così via fino alle 20:00.

A fine giornata gli avvocati, con in tasca il corrispettivo di 1 Euro, potranno finalmente pedalare verso casa, stanchi ma felici. Poiché durante la giornata è vietato andare in bagno, coloro che non hanno ancora smaltito l’intoppo intestinale avranno l'obbligo di esporre sul retro della bicicletta il cartello “attenti, pericolo di vento forte e caduta massi”. Per i legali nostrani, abituati a lavorare poco ed a pranzare con calma davanti ad un piatto di bucatini, sarà difficile tenergli testa, fatta forse eccezione per le ventate...










Postato da: TradeMark a 12:24 | link |
news dall avvocatura

lunedì, 28 febbraio 2005
1 + 1 = 3

Il Ministero dei Trasporti ha dichiarato di avere ottenuto brillanti risultati nella lotta contro gli incidenti. A ben vedere, più che la patente a punti hanno però potuto i tabelloni elettronici autostradali, che spiegano agli automobilisti i rischi e le conseguenze di una guida imprudente. Le frasi sono state studiate - sembra - da un pool di psicologi incaricati dallo stesso Ministero. I riferimenti statistici sono stati invece preparati da un Avvocato che, forse non molto avvezzo a calcoli e cifre, ha pensato di terrorizzare così i poveri automobilisti:

a) 2 morti su 5 per guida pericolosa;
b) 3 morti su 4 per guida distratta;
c) 15 morti su 21 per guida in stato di ebbrezza;
d) 8 morti su 15 per uso di sostanze stupefacenti;
e) 2 morti su 10 per colpa dell’attraversamento di animali;
f) 3 morti su 5 per eccesso di velocità;
g) 9 morti su 7 (?) per cause naturali (????);
h) 2 morti su 7 a causa del telefonino senza auricolare etc. etc..

Ad un matematico attento non sfuggirà che l’unico modo per giustificare queste statistiche sia di ipotizzare un c.d. “incidente con pluralità di causali” in cui rimane vittima colui che, guidando pericolosamente oltre i limiti di velocità dopo essersi ubriacato e drogato, ha avuto un infarto mentre, distratto dalla chiamata al cellulare, non si è accorto che un animale stava attraversando la strada. Il Ministro dei trasporti giura che ciò sia vero o, in alternativa, verosimile. Per questioni politiche non è stato invece pubblicizzato l’unico dato certo: tutti i morti si sono distratti a leggere le cazzate sui tabelloni autostradali.








Postato da: TradeMark a 19:15 | link |
oltre la professione

Crisi di rigetto

Due anni fa, dopo un eccezionale intervento durato 10 ore, l’equipe del Policlinico Gemelli riuscì a trapiantare con successo su Robertino, un bambino di 10 anni rimasto vittima di un incidente stradale, il cuore del noto avvocato romano M.L. di 56 anni. Purtroppo Robertino aveva già cominciato a manifestare da alcuni mesi i sintomi del rigetto, svegliandosi spesso nel cuore della notte urlando “la parcella, la parcella!” e declamando nel sonno interi capitoli del codice civile. Il vero dramma si è però consumato ieri sera quando il bambino, noto a tutti per la sua bontà ed il suo amore per gli animali, ha ucciso con una polpetta avvelenata il cane dei vicini, reo di avere abbaiato dopo le 23:00 in violazione del Regolamento condominiale, e poi ha dato sfratto alla loro tartaruga, costringendola ad abbandonare il guscio. Quindi si è trincerato in casa ed ha messo sotto ostaggio i genitori. Dalla mamma, legata al Dolce Forno Herbert, ha preteso che imparasse a memoria tutta la Costituzione, con la minaccia di trasformarle un dito in un biscotto ogni tre errori; dal papà, immobilizzato con un cavo elettrico al naso dell’Allegro Chirurgo, si è fatto invece promettere di votare per l’indipendenza del Consiglio Nazionale Forense. Dopo un’estenuante trattativa, i carabinieri sono riusciti a convincere Robertino a tornare al Gemelli, dove il suo cuore è stato sostituito questa mattina con quello della 15enne M.. Il dottore che ha eseguito l’operazione, interrogato sulle cause del rigetto, si è limitato a dichiarare: “come noto, il cuore di un avvocato non è compatibile con quello di un essere umano…”.

Postato da: TradeMark a 09:12 | link |
oltre la professione

venerdì, 25 febbraio 2005
Buoni e cattivi - Parte 2

L'avvocato buono (advocatus gentilis) è una specie umanoide originaria della fascia sub-tropicale, caratterizzata da un'altissima mortalità infantile di cui spesso rimane vittima. Se sopravvive cresce comunque tra indicibili difficoltà e sofferenze, vessato ed umiliato da tutti gli appartenenti alla specie antagonista degli avvocati cattivi (malus advocatus). Di indole dolce e riflessiva, inorridisce di fronte alle ingiustizie sociali e si batte senza esclusione di colpi per tutte le specie oppresse, povere e deboli, salvo mandarle a cagare quando non gli pagano le notule. E' iscritto al Gratuito patrocinio fin dall'età di 6 mesi, è socio onorario di Greenpeace e fondatore dell’Associazione per la difesa del bue muschiato. Ha inoltre una preparazione incredibile in tutte le materie a sfondo sociale (immigrazione, ambiente, tutela dei consumatori, non profit) anche se l'unico processo che ha vinto e' stato per il tamponamento di sua nonna, investita da un armadillo in pieno centro storico. Il suo sogno e' diventare l'avvocato di strada più famoso del mondo, strenuo difensore di buoni d’animo e vecchie nonnine indifese oppresse da crudeli vicini di casa. L'avvocato buono è geneticamente destinato a morire in giovane età, ucciso dal proprio cliente durante un'udienza con un colpo di codice civile alla testa. Un recente studio sostiene che in realtà l’avvocato buono non sia mai esistito.

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la evoluzione della specie

Buoni e cattivi - Parte 1

Il giudice buono (judex amabilis) è una specie tipica dei paesi nordici. Alla nascita si distingue dagli altri componenti dello stormo per il piumaggio nero a forma di toga. Si nutre prevalentemente di formiche e di api assassine, mangiando le prime e condannando le seconde all’ergastolo. Nei momenti più difficili dell'inverno, mentre i suoi simili lottano per la sopravvivenza lui lotta per la separazione delle carriere. Ricusato dagli uccelli cattivi (corvi, cornacchie, gazze ladre) ed inviso agli altri judex (judex corruptis), difende in pari misura l’indipendenza della magistratura e le briciole di pane con la Nutella. Rinvia tutti gli impegni di 6 mesi in 6 mesi e non si accoppia senza aver interrogato la partner e tentato la conciliazione, come previsto dall’art. 183 del codice di procedura civile. Chiamato dagli altri uccelli a decidere tra il buono e il cattivo, lui sceglie sempre la retta via, emettendo sentenze rapide e giuste. E’ noto che il giudice buono sia estinto da oltre un secolo.

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la evoluzione della specie

giovedì, 24 febbraio 2005
Discovery Lawyer

Il video di un convegno giuridico sembra un documentario su Discovery Channel. Gli Avvocati-uccelli, dopo un lungo volo, giungono tutti all’appuntamento in livrea grigia, ostentando cravatte sgargianti per attirare le femmine del branco. Gonfiano il petto e zampettano qua e là, roteando gli occhi e battendosi l’un l’altro il becco nel buffo tentativo di apparire gagliardi. Gli Avvocati-cani, invece, si scrutano guardinghi, si annusano vicendevolmente il sedere e fanno pipì negli angoli della sala per segnare il territorio. Ma non vi fidate di tale sfoggio di sicurtà: se guardate con attenzione riuscirete a scorgere nella maggior parte di loro i segni delle preoccupazioni e delle tensioni che li attanagliano: la fronte corrugata, qualche profondo sospiro e, soprattutto, le mani che tornano nervosamente nelle tasche a stuzzicare le chiavi o la penna...

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la evoluzione della specie

Quel cane dell'avvocato

Il cane dell'Avvocato voleva diventare come il padrone fin da cucciolo. E' per questo che agli ossi ha sempre preferito i codici ed alle pappe le sentenze, sotterrando in giardino un'intera enciclopedia del diritto. Sfruttando i condoni edilizi si e' fatto una cuccia di 4 vani; quindi, dopo aver sostituito per qualche settimana il padrone nello studio legale (senza che nessun cliente si sia accorto di nulla), ha riscosso un po' di notule e si e' pagato l'iscrizione al country club, dove gioca spesso a golf con i colleghi. Si e' anche comprato un posto barca in Costa Smeralda con i finanziamenti europei. E' così arrogante che quando qualcuno si avvicina al cancello non gli abbaia, lo denuncia. Inoltre fa il gradasso in tutto il quartiere, imponendo agli altri cani leggi impossibili da rispettare (non abbaiare, non fare pipì, non scodinzolare etc.); e se gli dite che quelle leggi sono fatte da cani, lui vi querela.

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oltre la professione

martedì, 22 febbraio 2005
Il protozoo

Tra tutti i legali di controparte, quello che l'Avvocato teme di piu' e' il protozoo. Alla prima udienza l'Avvocato, tanto per imbonirselo un po', lo accoglie in Tribunale indossando il vestito migliore e sfoderando il sorriso piu' smagliante, ma il protozoo si limita a dilatare un po' il suo corpo gelatinoso, senza rispondere al saluto. Nelle udienze successive l'Avvocato spiega al Giudice le ragioni del suo assistito, dilungandosi in fini osservazioni giuridiche e sciorinando a memoria articoli di legge ed estremi di sentenze, ma il protozoo rimane impassibile nella sua membrana molliccia e non replica. Testimonianze, consulenze, interrogatori e perizie: il legale usa tutti gli strumenti per vincere la causa, ma il protozoo continua a tacere per tutta la durata del processo. Solo all'ultimo momento, quando l'Avvocato e' ormai convinto di avere la causa in pugno, il protozoo si avvicina al Giudice, apre il suo grande occhio, agita debolmente i tentacoli ed emette un unico, lunghissimo sibilo. E poiche' la causa la vince sempre chi ha detto meno cazzate, il protozoo non perde mai. 

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la evoluzione della specie

domenica, 20 febbraio 2005
Il momento del ripasso

Se siete Avvocati dovreste sapere che ogni momento e' buono per fare un breve ripasso del diritto. Ecco dunque alcuni suggerimenti per ottimizzare questa importante attività. Ad esempio il bagno e' ottimo per il diritto costituzionale. Basta sedersi sulla tazza cronometro alla mano e contare: PRRR... 6, e' uscito il 6! Un attimo di concentrazione ed ecco la risposta: l'articolo 6 della Costituzione tutela le minoranze linguistiche. Qualche secondo di attesa e PRRRRRRR... 18! Ecco qui il diritto di associazione. Un altro piccolo sforzo e PRRRRRRRRRRRRRR... accidenti, 47! La tutela del risparmio! E così via. Potete anche provare con modalità e materie diverse. Le targhe delle macchine vanno benissimo per il diritto penale, i colpi di singhiozzo per la procedura civile e il numero del tram per il diritto fallimentare. E per il diritto civile niente e' meglio dei rutti, anche se per chi vi starà vicino non sarà bello che ripassiate gli articoli sopra il 2000...

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giovedì, 17 febbraio 2005
Liti di condominio

Molti studi legali si trovano all’interno di un condominio, fonte inesauribile di vicende giudiziarie e liti furibonde. Se siete Avvocati con poco lavoro, ecco qui alcuni suggerimenti per incrementare con facilità – e senza andare lontano - il numero delle pratiche, pianerottolo per pianerottolo.

Piano primo. Sugo Vs. Minestrone.

Niente di meglio di una sana fàida gastronomica per far arrivare all’Avvocato un universo di azioni legali. Sarà sufficiente che il legale sussurri “Che noia ‘sto puzzo di mangiare per le scale” per innescare una reazione a catena di indicibile violenza tra gli Amanti del Sugo (nati, sembra, da una costola dei Templari) ed i Difensori del Minestrone (citati anche da Dante nella Divina Commedia). L’odore di cibo sarà così forte che sarà sufficiente uscire di casa con una fetta di pane per farvi rientro un attimo dopo con una bruschetta ben condita.

Piano secondo. Il cane umido.

L’Avvocato non dovrà far altro che attendere il passaggio mattutino del cane ed innaffiarlo con una bella secchiata d’acqua. Il cane, “debitamente inumidito”, esalerà infatti miasmi talmente puteolenti da costringere gli inquilini dei piani superiori a trincerarsi in casa, senza nemmeno poter mandare i bambini a scuola. Il tanfo aleggerà per le scale giorni e, con condizioni metereologiche sfavorevoli, addirittura settimane, richiedendo l’intervento dei Vigili del Fuoco. L’Avvocato diventerà ricco sfondato preparando ricorsi e controricorsi contro il padrone del povero animale; il cugino dell’Avvocato si arricchirà vendendo deodoranti per ambiente, polveri antipulci e maschere antigas.

Piano terzo. La terrazza coi piccioni.

L’Avvocato dovrà convincere il vicino del terzo piano che la terrazza è pericolante e… il gioco è fatto, poiché un balcone non utilizzato è il rifugio preferito dei piccioni di tutto il quartiere (e talvolta di tutta la provincia). Se non disturbati, questi cari volatili vi soggiornano quotidianamente e, nel periodo estivo, vi organizzano tornei di tressette, raduni motociclistici e serate danzanti, cac*ndo come ossessi. Il contenzioso in materia è senza fine, con i condomini che si tirano (letteralmente) merda addosso. Ulteriore suggerimento: se il proprietario della terrazza decidesse improvvisamente di montare una rete o installare le punte anti-piccione, ponendo così fine al problema … fatelo scivolare per le scale e correte a comprargli una sedia a rotelle troppo larga per farlo entrare sul balcone.

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oltre la professione

L'articolo 1

Ventata di novità nella giustizia italiana. Dopo avere riformato per sole sedici volte il codice di procedura civile e dodici quello di procedura penale senza ottenere alcun miglioramento, il legislatore si è finalmente deciso ad abrogare sia l’uno che l’altro. Inoltre, nel prendere atto che derugalation è bello, sono state soppresse anche tutte le norme di diritto fallimentare, diritto di famiglia, processo societario, diritto del lavoro e codice della strada. Basta anche con le vecchie locazioni, eliminate con un colpo di spugna; posto fine al codice civile, al codice penale ed al diritto societario con un decreto legge finalmente ben fatto; ed al bando anche le desuete norme in materia di marchi, brevetti, invenzioni, concorrenza e diritto d’autore, tutte eliminate per acclamazione. Via tutte le regole ambientali, per mano del partito dei costruttori; via le norme fiscali, per gioia degli evasori; via i codici penali militari di guerra e di pace, per far contenti i pacifisti; e via anche il codice della navigazione, tanto gli italiani non son più un popoli di poeti santi e navigatori ma di allenatori di calcio. Dopo tutta questa epurazione il nostro apparato normativo si è ridotto ad una sola regola, che ben rappresenta l’Italia e gli italiani tutti: “Art. 1. Ma fate un po’ come cazzo vi pare…

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nuove frontiere del diritto

mercoledì, 16 febbraio 2005
Google for Law

La versione beta di Google for Law funziona già in modo impeccabile. Basta esporre succintamente il caso ad un Agente virtuale digitando alcune parole chiave ed il motore di ricerca trova immediatamente e senza errori tutte le leggi, le sentenze e gli articoli di dottrina confacenti al caso, rendendo superfluo qualunque ulteriore approfondimento (per gli Avvocati: approfondire vuol dire pensare ad un problema per più di 2 minuti…); quindi il modulo “writer” scrive automaticamente l’atto giudiziario, lasciando all’Avvocato le scelte giuridiche più importanti, come decidere se andare al cinema o al ristorante (o, per gli atti che richiedono un maggior tempo di elaborazione, se fare l’uno e l’altro). Per dare un’idea del suo funzionamento, ecco qui un esempio di atto di citazione relativo al diritto di un condomino di installare una parabola sul tetto dell’edificio.

Il Sig. X vuole montare una parabola sul tetto. Prima di installarla scarica la demo gratis. Purtroppo non è possibile farlo senza chiedere il permesso agli altri condomini perché il tetto non utilizza i frames. Questa caratteristica non è supportata dal condominio in uso, quindi an error was occurred to this server. Certo è che se i vicini, invece di abbonatevi a Sky!! ed ostacolare il Sig. X, si limitassero a scaricare loghi e suonerie, sarebbe meglio per tutti. Tutto ciò premesso, o traduci questa pagina oppure cercala nella memoria cache. In alternativa iscriviti alla Newsletter.

Praticamente perfetto, anche se un Avvocato molto attento è forse in grado di identificare alcune sbavature di collazione…

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nuove frontiere del diritto

martedì, 15 febbraio 2005
Destra o sinistra?

Ci sono persone che hanno la pretesa di dividere il mondo in destra e sinistra (nella loro accezione politica, intendo). Tutto può essere catalogato. Il Piaggio Ciao è di sinistra, il Piaggio Liberty di destra; la barca a vela è di sinistra, il motoscafo di destra; il televisore a tubo catodico è di sinistra, quello al plasma di destra; la biblioteca è di sinistra, la discoteca di destra; lo spinello è di sinistra, la cocaina di destra… e così via. Ovviamente, in questa divisione ricadono anche le professioni: l’architetto è di sinistra, il commercialista è di destra; il professore di liceo è di sinistra, il consulente finanziario è di destra. E gli Avvocati? Nessuno può dirlo, grazie alla loro innata capacità di passare da sinistra a destra e da destra a sinistra. Lo fanno per necessità? O per opportunità? Chissà! L’Avvocato, in questo, insegue mutande rotte…

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oltre la professione

La deontologia non spaventa gli avvocati

Questo il titolo di un articolo a firma Giovanni Negri apparso sul Sole 24 Ore di lunedì 31 gennaio, che esordisce con una domanda: sono gli avvocati italiani i professionisti eticamente più affidabili d’Europa? Il risultato scaturirebbe dalle statistiche diffuse dal Consiglio d’Europa, che alla domanda “quante sanzioni disciplinari sono state irrogate ogni 1000 Avvocati?” vede l’Italia al primo posto con il risultato di 1,1. Se il dato vi sconcerta, sappiate che i legali italiani sono arrivati primi anche nella categoria “ignoranza di una lingua straniera”. Ecco dunque spiegata la ragione di un simile brillante risultato: quando l’organismo dell’Avvocatura ha inviato i dati al Consiglio d’Europa ha sbagliato a leggere il quesito scritto in inglese ed ha risposto ad una domanda diversa: quanti Avvocati vi servono per arrivare a 1000 sanzioni?

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news dall avvocatura

Divieto di evacuazione

Giustizia è fatta. La Cassazione ha deciso: divieto notturno di scaricare. Tirare lo sciacquone ad un orario non consono all’evacuazione è rumoroso e dunque molesto per i vicini, oltre che far male alla salute. Uno studio del Ministero della Sanità, appositamente commissionato, ha infatti stabilito che la probabilità di prendere le emorroidi è maggiore di notte e cresce proporzionale con l’ora dell’evacuazione. Insomma: farla alle 4 è peggio che farla alle 2. “A quell’ora”, si legge nella motivazione, “o si dorme o al più si tromba”. Indubbiamente si tratta di una decisione che riporta i nostri massimi organi giurisdizionali ai fasti di un tempo, quando le sentenze dei giudici italiani facevano scuola in tutto il mondo. Lapidario il commento dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura: finalmente una sentenza che non fa cacare. Nei prossimi giorni è attesa la presentazione di un progetto di legge che, sulla scia di questa sentenza, vieti i rutti dopo le 22:00 e le puzzette sopra i 30 Decibel. Si attende l’esito dell’appalto per l’acquisto dell’apposito apparecchio misuratore. Cercasi agenti verificatori.

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